Prenderà il via venerdì 5 giugno il ciclo di appuntamenti “Incontri con Ernesto Maria Ruffini in Campania”, una serie di eventi aperti al pubblico che attraverseranno quattro diverse province della regione con l’obiettivo di promuovere un confronto diretto sui temi dell’uguaglianza, della partecipazione democratica e del futuro del Paese.

Nel corso degli incontri, Ernesto Maria Ruffini presenterà il progetto “Più Uno – La politica dell’uguaglianza”, in un dialogo aperto con cittadini, amministratori locali, associazioni, giovani e realtà del territorio. Un percorso costruito attorno all’ascolto, al confronto e alla necessità di ricostruire spazi di partecipazione reale nelle comunità locali.

Il tour toccherà quattro città campane:

  • venerdì 5 giugno, ore 18:00 – Nocera Inferiore
  • sabato 6 giugno, ore 10:30 – Frattamaggiore
  • sabato 6 giugno, ore 16:30 – Benevento
  • domenica 7 giugno, ore 11:00 – Aversa

Gli appuntamenti rappresentano un’occasione di confronto sui grandi temi sociali, economici e civili che attraversano il Paese, con particolare attenzione al ruolo dei territori, alla qualità della partecipazione democratica e alla costruzione di nuove forme di impegno pubblico.

“Più Uno” nasce come uno spazio aperto di dialogo e condivisione, fondato sull’idea che il cambiamento passi attraverso il coinvolgimento delle persone, il riconoscimento delle differenze e la capacità di costruire una visione collettiva del futuro.

“Abbiamo scelto di organizzare questi incontri in quattro diverse province campane perché crediamo che il confronto debba partire dai territori e dalle comunità locali. C’è bisogno di ascolto, partecipazione e presenza reale, soprattutto in una fase in cui molte persone avvertono distanza dalla politica e dalle istituzioni”, dichiara Tommaso Ederoclite, coordinatore dei Comitati Più Uno Campania.

“Il progetto ‘Più Uno’ vuole costruire uno spazio aperto, inclusivo e partecipato, capace di mettere al centro uguaglianza, dignità sociale e cittadinanza attiva. La Campania, con le sue energie civiche, associative e culturali, rappresenta un terreno fondamentale per questo percorso.”