Ragusa. Stamane nel corso dell’incontro “Gli ultimi e i primi” Ernesto Ruffini si è collegato da remoto per partecipare allaa discussione su disuguaglianze, sviluppo sociale e politiche sociali. Sono intervenuti il Cardinale Matteo Zuppi, il già Ministro del Lavoro e Politiche Sociali Andrea Orlando e il giornalista Toni Mira.
Ernesto Ruffini ha sottolineato in un passaggio :
“La scuola é il primo luogo in cui combattere le disuguaglianze poiché essa é luogo non solo di apprendimento di sapere ma anche di introduzione alla società e alle sue dinamiche: a scuola i ragazzi iniziano a confrontarsi tra loro, a scuola si comincia a fare valere le proprie idee come minoranza o come maggioranza. La scuola dovrebbe essere considerata per quel che può offrire agli studenti come fondamento del proprio sapere futuro, non palestra di competitività fine a se stessa. Sui banchi di scuola si costruisce l’uguaglianza e si combattono le disparitá. Sarebbe opportuno ripensare la scuola e valorizzarla come officina di saperi e di vita, per non insegnare ai nostri ragazzi che l’unico obiettivo che conta é vincere una competizione contro il tempo e contro tutti per raggiungere risultati che costruiscono magari una carriera ma non fanno crescere la persona“.



