Il NO di oggi è il segno che mai più la Costituzione dovrà essere modificata “a colpi di maggioranza” e senza un serio e costruttivo confronto parlamentare.
C’è una comunità che ha votato a favore di equilibrio tra poteri dello Stato, che i Costituenti ci hanno lasciato come preziosa eredità. Autonomia e l’indipendenza dei magistrati sono essenziali per l’esercizio di un processo giusto.
C’è una parte del Paese che torna a votare, un messaggio chiaro alla costruzione dell’unità del centrosinistra. C’è da ricostruire un visione di Paese condivisa che valorizzi le energie migliori che abbiamo.
(Ernesto Ruffini dalla sua pagina FB)
