Si è tenuta oggi a Roma la riunione dei coordinamenti regionali del Movimento civico Più Uno fondato da Ernesto Maria Ruffini presenti in tutta Italia.
Il leader di Più Uno ha richiamato il centrosinistra alle proprie responsabilità, ricordando che nessuna alternativa vince solo perché il governo delude.
La formula del campo largo non può bastare e deve evolvere in un campo aperto, capace di superare la logica formale dei tavoli politici o delle foto nei ristoranti per intercettare l’ampia fetta di cittadini e astensionisti che non si riconoscono nell’attuale offerta politica.
Ruffini ha confermato il dialogo in corso e l’intenzione di partecipare a eventuali primarie, purché siano aperte e regolate da criteri chiari e certi.
A fine settembre Più Uno passerà alla fase politica del movimento e successivamente ad un’alleanza elettorale assieme ad altri movimenti e ad altri partiti del centrosinistra per rafforzare il progetto alternativo alla destra.
Il fondatore di Più Uno ha rivolto un appello alle forze civiche e politiche che non sono nella foto del campo largo, un appello alla loro responsabilità affinché ci si incontri da subito per organizzare una alternativa seria e credibile.
