Ruffini, con la guerra in Iran impatti devastanti per imprese e famiglie Dopo l’allarme di Confindustria il governo si muova con i partner Ue (ANSA) – ROMA, 26 MAR –
“I numeri diffusi da Confindustria rappresentano un allarme rosso per il nostro futuro. Il rischio che stiamo correndo è quello di una crisi sistemica che metterebbe in grandissime difficoltà il nostro Paese, le nostre vite quotidiane. Non si tratta solo di bilanci aziendali, ma della vita quotidiana di milioni di cittadini”. Lo afferma Ernesto Ruffini, fondatore del movimento Più uno, commentando il Rapporto di Primavera 2026 presentato dal Centro Studi di Confindustria. “Far cessare il fuoco in Medio Oriente – continua Ruffini – è l’unica possibilità per salvaguardare l’industria italiana ed europea. Il governo deve farsi carico di un’azione congiunta con gli altri partner europei per opporsi all’escalation della guerra. Come dice il presidente di Confindustria Orsini, bisogna concordare risposte rapide, strutturali e non episodiche”. “Siamo in un mondo nuovo – aggiunge – dobbiamo attrezzarsi. Il futuro dell’Europa richiede scelte strategiche che rafforzino le filiere produttive, sostengano la ricerca e favoriscano l’innovazione industriale. Senza una direzione chiara, il rischio è che l’economia resti frammentata e incapace di affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo. C’è bisogno di più Europa. Bisogna tracciare in tempi rapidi un percorso europeo condiviso per proteggere il potere d’acquisto delle famiglie”, conclude Ruffini. (ANSA).