
Quale futuro vogliamo costruire per l’Italia? Se non parte da questa domanda, la politica rischia di limitarsi a inseguire le emergenze e a costruire programmi fragili, privi di una visione complessiva. L’uguaglianza, promessa ancora incompiuta della nostra Costituzione, può indicare la direzione da seguire, ma non deve rimanere una teoria astratta. Le risorse ci sono, serve il coraggio di scegliere dove destinarle per tradurre questa visione anche nel bilancio dello Stato. Saranno queste scelte a determinare l’Italia che verrà. Prefazione di Romano Prodi.
Donzelli editore
Dal 9 ottobre in libreria.